eco-okr:
Costruire un ponte tra strategia ed esecuzione
Newsletter di Maggio 2024
Troppi progetti
“Fare, fare. Fare per fare, senza vedere neppure quello che fate, perché lo fate. E la giornata è passata.”
Luigi Pirandello.
Queste parole, tratte da “Il fu Mattia Pascal”, ci riportano alla mente scenari fin troppo frequenti di organizzazioni nelle quali il sovraccarico generato dai troppi progetti può facilmente disorientare e portare a spendere energie in attività non coerenti con gli obiettivi strategici.
Già nel 2018 l’Harward Business Review, pubblica l’articolo “Too Many Projects” (Rose Hollister e Michael D. Watkins), dove si evidenzia che se “l’essenza della strategia è scegliere cosa non fare” (cit. Michael Porter), allora l’essenza dell’esecuzione è veramente il non farlo. Questo suona semplice, ma è sorprendentemente difficile per le organizzazioni eliminare le iniziative esistenti, anche quando non si allineano con le nuove strategie.
In maniera controintuitiva i leader, spesso per mancanza di approcci a sostegno della consapevolezza, tendono a continuare ad aggiungere iniziative, il che può portare a un grave sovraccarico ai livelli inferiori con impatti disfunzionali di svariata natura.

eco-okr: un percorso guidato
In O-NAMI, con la collaborazione dell’ing. Gianluca Gambatesa, abbiamo sviluppato il metodo eco-okr che garantisce la messa a punto di una connessione robusta e affidabile tra la strategia aziendale e la sua esecuzione.
eco-okr mette in dialogo un approccio olistico, che noi definiamo eco-sistemico, con la gestione per obiettivi, aiutando a mantenere il focus su ciò che realmente conta.
Uno dei tool disponibili all’interno del metodo è il “cono di eco-okr” che aiuta a sviluppare ragionamenti che saranno più volte ripresi e raffinati durante il ciclo di applicazione di eco-okr.
